Archivio per ottobre, 2009

Halloween

Postati in Fotografia, Mondo, Plenty of time, Spettacolo su 31/10/2009 da Davide

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~ Sotto Danziger trovate una slide show di Sam Javanrouh (bambini accompagnati). Buona domenica.

La canzone del giorno

Postati in Musica su 29/10/2009 da Davide

~ God Is An Astronaut ~ A deafening distance

La mia seconda prima maratona

Postati in Sport su 28/10/2009 da Davide

Blade Runner

Disegnano nel cielo archi e volte perfette. Partono basse, qui e là dal grande gruppo compatto e schierato alla partenza. Tutti i colori. Si spiegano in aria disegnando busti e gambe leggere e volano verso la riva del Brenta e verso villa Pisani. Sono vecchie felpe maglioni infeltriti pantaloni di tuta pigiami con rombi. Capi vecchi da abbandonare prima della partenza. I top runner arrivano in barca, attraversano il Brenta e si schierano sulla riga di partenza. Macchine perfette. Il primo sarà un kenyano, 32 anni, fino a tre anni fa giocava a calcio. Poi le maratone, da top runner. Gente speciale. Si parte da Stra, accanto a Villa Pisani e poi via a costeggiare il Brenta e antiche residenze. Si passa Fiesso d’Artico, Dolo. A Mira siamo ai 10 km, c’è aria di festa, ci sono band che suonano i Police, bambini a bordo strada che contenti porgono le mani per un cinque, famigliole assonnate, gruppi di amici ad aspettare qualche corridore, striscioni e tamburi. Qualche rivendicazione. Ad Oriago siamo ai 15 km. Tra Malcontenta e Marghera si superano i 21km. Arriviamo a Mestre. Una città di domenica. Al Parco San Giuliano siamo tutti stanchi, la musica le band il tifo stentano a darti slanci ulteriori. Anche le salite non aiutano. E chissenefrega se ogni salita regala una discesa. Finisce ‘sto parco insulso. Siamo a 31 km. Si sale su un cavalcavia, una rotonda pensata e fatta solo per macchine e autoarticolati, si ridiscende e quello che appare è il ponte della Libertà. Lì tutto diventa davvero difficile. Laterale corre il treno. Noi in silenzio perseveriamo in questa marcia ostinata, il sole alto, mi supera un uomo con la maglia dei 100 km del passatore, ha un buon passo ed è ancora tonico, un signore anziano e bianco di capelli corre con passetti brevi e dispettosi, le mani sui fianchi a sfidare Venezia che azzurra campeggia lontana, dietro a veli di calda foschia. Il ponte non finisce mai. Si deve insistere. Un corridore devia e si dirige verso una signora in bicicletta, le chiede qualcosa, uno dello staff grida, a lui, ma è una voce per tutti, dice che ora no! da qui non ci si può più ritirare, forza. C’è un ragazzo disteso a terra tra il marciapiede e la strada, è pallido e persone dello staff lo assistono, gambe in aria qualcosa sotto il collo. Così tante persone e un silenzio profondo, neanche terreno. Continuiamo a correre lenti e silenziosi come pellegrini condannati, qui l’asceta prende il posto dell’atleta. Venezia sembra non avvicinarsi mai. Stretti su una lingua di asfalto tra le pagliuzze d’oro della laguna. Ai 35 km c’è il ristoro. Beviamo qualcosa, sì, ma senza entusiasmo. Il ponte finisce su un’idiota salita ottusa e stupida e inutile. Si arriva in Venezia. Iniziano i ponti. Quattordici. Si sfiora il canale della Giudecca, il canal Grande. Tra acqua e cielo, cauto e fragile come un cristallo sali e scendi ogni volta che un ponte te lo chiede. 42.195km..

L’amico è

Postati in Sport su 22/10/2009 da Davide

Marcoz wrote:

Il gran giorno è ormai alle porte: come ti senti?

m

Davide wrote:

La Verità?

Sto tremando

e dalla paura e dalla gioia
c’è che tutto è molto precario
il corpo umano è sì una macchina perfetta
ma millemilla cose concorrono a disturbare il fragile equilibrio
ci sono le parti solide e le parti molli
c’è le parti invisibili
c’è le ossa dei piedi le ginocchia la schiena e il collo
i muscoli
i tendini
c’è l’intestino i polmoni
c’è il cuore e c’è la gola
c’è il fegato e la milza
c’è il cervello e i pensieri
c’è il sonno e il riposo
un sacco di cose
e tutto in qualche modo deve girar bene
c’è il tempo e c’è i giorni che si son fatti freddi freddi
e ci sono le corse e i chilometri fatti in questi mesi
e tutto a giocarsi in un momento di un giorno prestabilito
un viaggio
dentro a una dimensione speciale
un viaggio nel tempo
un luogo lontano
tornerò?
tornerò

Marcoz wrote:

Figliolo, non fare il pirla e pensa a correre.
(va meglio, adesso?)

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amici, seguitemi, a modo vostro, leggete qui, non solo flessioni, anche riflessioni, senza virgole, Venice Marathon, Tera Patrick, forse non correrà, Rip, neanche, figuriamoci.

Verrà un ponte e avrà i tuoi occhi

Postati in Cinema, Lampadine, Mondo, Musica, Spettacolo, Sport su 12/10/2009 da Davide


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~Davide:
-Non ho capito il ponte 8, starò facendo gli allenamenti giusti?

~Lu:
-il ponte 8 è il più bello di tutti!
è una istallazione temporanea che unisce i due lati del canale, piatto per un po’ e con la gobba per far passare i vaporetti
lì ormai sei a casa…

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lì ormai sei a casa, fatemelo ridire, hollywood party, lo spazio bianco, l’ultimo film di francesca comencini, che bel bimbo, dai è solo un ombra, sì ma è una bell’ombra, tarantino, passate da ciro, una canzone per voi, l’ho già messa?, e chi se lo ricorda, forse michael stipe.