Archivio per maggio, 2008

Le foto del giorno

Postati in Fotografia su 28/05/2008 da Davide

greenpeace.png

A view of a storm from the Greenpeace Helicopter Greenpeace/Paul Hilton

Buonanotte

Postati in Plenty of time su 27/05/2008 da Davide

La solitudine del portiere

Sotto a La Solitudine del portiere la canzone della buonanotte (Damien Rice – Cold Water)

Cara Cuncetta…grazie (semi cit.)

Postati in Plenty of time su 25/05/2008 da Davide

sì.
ma il colpo che batti mi sembra troppo lieve e fugace.

PS la vogliamo prendere seriamente sta storia di avere un blog?? :D

By Cuncetta on May 24, 2008

Cuncetta,
è solo che mi chiama l’oro e l’azzurro del mare mi chiamano le rassegne nei cinema all’aperto dove stacchi lo sguardo dal grande schermo alzi gli occhi e scruti le stelle mi chiamano le corse lungo il fiume tra un vento di pappi verso i campi coi papaveri selvatici mi chiamano le piazze e le strade la sera mi chiamano i bar con i tavolini fuori mi chiamano i matrimoni di inizio estate mi chiama la mia moto con la sua promessa di lieve equilibrio instabile mi chiama il letto mi chiamano i libri mi chiama mio figlio dal campo di calcio mi chiamano a compiere passeggiate bellissime mi chiama l’urlo della montagna che mai so ascoltare e mi fai ripensare, Cuncetta, all’amico Ugolino che diceva qualcosa come: il blog prende le mie energie più belle senza chiedermi il permesso qualcosa così, e temo che questa volta lui non sappia andare a ripescare la frase esatta (come ama fare con me (:) perché, se non ricordo male, l’aveva scritta in pancia al Poldone, ma il senso era quello.
Insomma, Cuncetta, diciamo che mi chiamano, ma io credo di tornare, con una Lampadina, un Wallpaper o un saluto. Che se devo lasciare Numerabile totalmente abbandonato..allora no, allora lo chiudo, lo spengo ché condivido il pensiero di Egine, espresso – ancora una volta – chissà dove chissà quando.
Vasi solari.

Ci sono ci sono

Postati in Fotografia, Lampadine, Plenty of time su 22/05/2008 da Davide

Elfo

The worst photo you’ll ever take is the one you don’t take because you didn’t have your camera with you. (Scoble)

~*~


è di rugiada
è un mondo di rugiada
eppure eppure

Kobayashi Issa

Buona domenica

Postati in Wallpaper su 18/05/2008 da Davide

TensioneSuperficiale

click sulla foto->tasto destro sulla foto grande di flickr->Set As Desktop Background ecc ecc

Click to Sing For The Submarine ~ R.E.M. ~ Accelerate

Wallpaper della settimana

Postati in Fotografia, Wallpaper su 12/05/2008 da Davide

Buche

Come al solito:
click sulla foto->tasto destro sulla foto grande di flickr->Set As Desktop Background ecc ecc

Un capolavoro come un altro

Postati in Mondo, Plenty of time su 11/05/2008 da Davide

Sottotitolo: Slow Down.

Tags:
Post gemellato con questo, Non fate quella faccia, Mi è solo entrato qualcosa in un occhio, E’ pur sempre una bella giornata.

Impressioni di viaggio

Postati in Mondo su 10/05/2008 da Davide

- Un posto bellissimo, e la cucina buonissima: cucina rozza.
- Bene, forse alludi a cucina rustica?
- …
- …
- Ruztica.

tags:
cucine ikea, non fatemi parlare con il cuoco, Anthony Bourdain mi fa un baffo, no Russia ma Brallo

La canzone del giorno (cit.)

Postati in Mondo, Plenty of time su 07/05/2008 da Davide

Bancomat

Dietro al Bancomat: Radiohead ~ House Of Cards ~ In Rainbows

L’odore assordante del bianco

Postati in Fotografia, Spettacolo, Wallpaper su 05/05/2008 da Davide

Vi passo qualche segnalazione, mentre maggio avanza e supera il livello delle ginocchia.
Tutti pronti per la prova costume?

~1~

L’odore assordante del bianco
Elfo, dal 6 al 18 maggio 2008

testo e regia di Stefano Massini

«Apparentemente sembra solo una storia di ordinaria follia, uno spaccato di vita reclusa nel manicomio-lager di Saint-Paul-de-Manson in Provenza (è il 1889 e il protagonista del testo è l’internato Vincent Van Gogh, qui alle prese con medici aguzzini, infermieri kapò gonfi di birra e pionieri della psicanalisi). In realtà c’è ben altro che l’Ottocento, il manicomio e il ritratto di un pittore famoso: con il pretesto di Van Gogh ho provato a farmi molte domande sul senso della nostra presunta lucidità (ovvero “normalità”). Ho provato a chiedermi cosa significa essere sicuri di ciò che vediamo, sicuri di ciò che definiamo “la realtà”. Ho provato a crearmi dei dubbi, a mettere in discussione la certezza tassativa che i miei occhi, i miei orecchi, tutti i miei sensi non possano sbagliare. Se cominci a porti queste domande ti accorgi che tutto crolla».

~2~

WorldPressPhoto: Speechless..

~3~

Bonus track: Wallpaper della settimana (la scatola di cioccolatini mettetecela voi)

Fior Di Fragola