Ricordati cosa cercare!


C’è che a volte si ricorda solo un’impressione, una mezza frase, un trafiletto, un grafico, uno scorcio di città, un mezzo nome di ristorante.
C’è che a volte si è letto un titolo, un mezzo articolo, qualcosa che suscita un interesse. E c’è che spesso si decide di rimandarne la lettura. L’approfondimento. Dove ho letto questa cosa? Ma dove l’ho sentita?

C’è insomma quest’onda di scritti e immagini. E c’è che spesso si rimanda.
Quanti conservano giornali con il chiaro intento di farne qualcosa nei mesi a venire. E l’unica cosa che faranno, con mesi di ritardo, è buttare una pila di giornali vecchi.
Insomma c’è che quel che non vedi o leggi, ora, adesso, non lo leggi più.

E c’è che si ha una infinità di informazioni. E che qualcuno insegna che troppa informazione equivale a nessuna informazione, che la troppa informazione introduce difficoltà decisionale. Troppi dati poca informazione.
C’è inoltre la difficoltà ad avere l’informazione giusta al momento giusto. Nel modo giusto.
E questo, Google, lo ha capito molto bene.

Avevo immaginato qualcosa in un vecchio post relativo a Google Maps.

Beh, ci siamo!

Approfondimenti:
Google Local for Mobile
mobile.google.it
agylen.com

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