Archivio per ottobre, 2005

360.000.000.000.000 FLoating Point Operation Per Second

Postati in Mondo, Tecnologia su 28/10/2005 da Davide


Ieri Ibm ha presentato BlueGene/L, il più veloce supercomputer al mondo. BlueGene/L sarà impiegato per garantire la sicurezza e l’affidabilità dello stock di armi nucleari Usa, senza bisogno di fare test reali.
Beh è un progresso. Ma che potenza di calcolo occorre per capire che è più opportuno smantellare tutti gli armamenti nucleari?

Approfondimenti 1 e 2

Quotami che ti quoto

Postati in Mondo, Tecnologia su 28/10/2005 da Davide

Just a new (italian) node into your network. Nice experiment.

Want a Link to Your Blog from Minding The Planet?
Hello readers! I am trying a little experiment to see who is reading this blog. Anyone who posts a link in their blog to the permalink of this blog entry will get a reciprocal link back to their blog from within the body of this blog entry. I’ll search periodically for sites that link to this entry, and when I find new ones, I’ll add links back to them from this entry.
Why am I doing this? I’d like to form a network of reciprocal links with the blogs of my readers.

Minding the Planet si é messo in mente di formare un network tra il suo blog e i blog dei suoi lettori. Cosí é sufficiente linkare il suo post per essere a propria volta linkati. Si viene cosí anche a conoscenza di nuovi blog della cerchia di Minding the Planet.

Front Row per tutti o quasi

Postati in Tecnologia su 25/10/2005 da Davide


Ufficialmente il nuovo iMac G5 é l’unico modello a supportare Front Row. Ufficialmente.
In veritá il media center per eccellenza é il Mac Mini: piccolo, bello, affidabile.
Mancano solo: una porta infrared, un telecomando e Front Row.
Ecco le soluzioni:

  • :: Remote Control
  • :: Hack per installare Front Row su qualsiasi Tiger Mac
  • Utile un confronto economico tra le due soluzioni.

    Altri test e approfondimenti in engadget e tuaw.

    Update:
    thefifthrule deve aver esaurito le risorse di banda contrattualizzate l’accesso é infatti sospeso, riporto il post:

    Got a Mac? Want Front Row? You’re In Luck!

    A buddy of mine just sent me a torrent for a hack version of the new Front Row application for the new iMacs. Download the torrent file and get the contents (2.8 mb file) follow the read me and you’re golden!

    Installation:
    You need to take the FrontRow.app file and put it in two places, your Applications folder and your Core Services folder (hardrive -> system -> library -> core services)

    and then take the folder called “BezelServices.framework” and put it in the PrivateFrameworks folder (hdd -> system -> library -> private frameworks)

    Then Restart

    Put the Front Row app in your dock next to your finder (or anywhere really) and click it so it shows up in your top left hand corner in the menu bar, then hold Esc for 5 seconds and Front Row will activate

    Enjoi Front Row

    Aggiornamento dei PR in progress

    Postati in Tecnologia su 22/10/2005 da Davide

    Google sta aggiornando i Page Rank, attraverso il tool di SEOChat si possono ottenere i nuovi pagerank. Inoltrando la query si ottengono i pr dai vari site di Google. Discrepanze tra site possono presentarsi nelle fasi di aggiornamento.

    Future PageRank Tool © SEO Chat™

    URL
    Valid URL

    Blogs bubble

    Postati in Mondo, Tecnologia su 21/10/2005 da Davide

  • 19.600.000 blogs tracciati da Technorati (dati di ottobre)
  • 70.000 nuovi blog tracciati ogni giorno (equivalenti a quasi 1 nuovo blog al secondo)
  • Oscillazioni tra i 700.000 e 1.300.000 post al giorno (equivalenti a 9 nuovi post circa al secondo)
  • sono alcuni dei numeri che emergono dall’analisi svolta da Technorati.

    335,75$ e oltre…

    Postati in Economia su 21/10/2005 da Davide


    Il lungo cammino di Google.

    335,75$ è il nuovo record del titolo Google, grazie al rialzo di 32,55$ avvenuto nell’afterhours di ieri.
    Dalla quotazione nell’estate 2004 il titolo è salito per oltre il 300%.
    L’aggressivo target price indicato nei giorni scorsi è di 398 $.

    Approfindimento via Reuters e via Yahoo!

    Google.org

    Postati in Economia, Mondo su 18/10/2005 da Davide

    We hope that someday this institution will eclipse Google itself in overall world impact by ambitiously applying innovation and significant resources to the largest of the world’s problems.

    - Sergey Brin & Larry Page

    del.icio.us over iTunes

    Postati in Tecnologia su 15/10/2005 da Davide


    Nel mesolitico i bookmarks venivano raccolti localmente in tanti singoli recipient. Ciascuno aveva il proprio elenco privato di puntatori ai siti preferiti. Con l’avvento di del.icio.us il proprio recipient di bookmarks diventa disponibile, via web, da qualunque client o postazione remota. I bookmarks perdono cioè, in stile Web 2.0, la connotazione locale, non risiedono sui client ma sulla rete. Ciò non presenta alcun limite di impiego: i bookmark servono solo quando si è connessi.

    I recipient con i bookmarks di ogni user del.icio.us sono ora consultabili da chiunque. E i recipient di tutti i singoli user si riversano in un unico enorme contenitore per bookmark. Del.icio.us appunto.
    L’ordine non esiste. Ad ogni bookmark si associa una connotazione per meglio contraddistinguerlo dagli altri. Un colore, un simbolo, una forma. Diciamo un tag. In linea con il nuovo mantra ‘Search, don’t sort’. Cerchi il tag trovi tutto.

    Le preferenze di persone sparse geograficamente e disperse in termini di età, gusti, colore, sesso, emergono così dalle selezioni di nuovi e vecchi tag del.icio.us.

    Lifehacker spiega qui come sfruttare del.icio.us per utilizzare podcast di iTunes e ricevere, nel caso dell’esempio, movies divertenti.

    Ponte o non ponte

    Postati in Economia, Tecnologia su 12/10/2005 da Davide

    ROMA (Reuters) – Il consorzio Impregilo è stato scelto per costruire il Ponte sullo stretto di Messina, opera da 4,4 miliardi di euro, rende noto un comunicato della società pubblica Ponte sullo Stretto spa.
    Al consorzio Impregilo partecipano la giapponese Ishikawajima-Harima Heavy Industries, la spagnola Sacyr Vallehermoso e altre società italiane di minor dimensione.
    Il consorzio Impregilo ha battuto quello guidato dal gruppo di costruzioni Astaldi che includeva la spagnola Ferrovial, Maire Engineering, Ghella, Vianini e Grandi Lavori.

    Questi sono i numeri presi dal sito della società Stretto di Messina con cenni euforici alle ricadute socio-economiche.

    Tra le Frequently Asked Question trovo di interesse gli argomenti correlati ai rischi sismici:

    Non è rischioso costruire un Ponte sospeso nella zona a più elevata sismicità del Mediterraneo?

    I ponti sospesi sono tipicamente poco sensibili ai terremoti: infatti la configurazione strutturale conferisce loro una sorta di “isolamento” naturale che deriva dall’estraneità delle frequenze tipiche delle sollecitazioni sismiche (periodi di frazioni di secondi) rispetto alle possibilità fisiche di vibrare delle strutture (periodi di alcuni secondi e decine di secondi).
    Ne ha dato prova evidente il ponte giapponese Akashi investito dal devastante sisma di Kobe (gennaio 1995 – grado 7,2 Richter, con epicentro proprio in corrispondenza del ponte) sopportando brillantemente gli effetti e soprattutto senza risultarne danneggiato.
    Il Ponte sullo Stretto è stato progettato per resistere ad un terremoto “estremo” con magnitudo pari a circa 7,1 della scala Richter (la massima registrata in Italia) con l’ipocentro posto a circa 15 Km dal ponte.
    Tale sisma costituisce un evento estremamente raro la cui probabilità di accadimento resterà molto bassa per svariati secoli. Nel progetto del ponte sullo Stretto, è stato verificato che le strutture rimangono illese (cioè reagiscono in campo elastico) anche con questo sisma “estremo”, quindi con prestazioni migliori di quelle previste dalle specifiche progettuali, che ammetterebbero in questo caso danni parziali, conservando ulteriori margini oltre la soglia progettuale prevista. Peraltro il potenziale sismogenetico dell’area dello Stretto non è in grado di generare terremoti di magnitudo sensibilmente più elevata di quella stabilita per il progetto. Inoltre le infrastrutture di collegamento al ponte sullo Stretto, viadotti e gallerie, sono progettate, secondo i termini di legge, con i più avanzati criteri antisismici.

    Conviene leggere anche questo approfondimento Ponte sullo Stretto: i rischi sismici, ambientali ed economici dell’opera. Tra i motivi di contrarietà nei confronti dell’opera ne cito uno facilmente condivisibile, legato alle priorità del paese:

    Il Ponte non serve alla Sicilia e al sistema dei trasporti del Mezzogiorno.
    Lo Stretto di Messina non è certo il collo di bottiglia dei trasporti tra la Sicilia e la Penisola. Perché in Sicilia solo metà delle tratte ferroviarie sono elettrificate e solo 105 chilometri risultano a doppio binario. Perché tra Calabria e Sicilia la rete stradale è ancora oggi insicura e inadeguata.

    Google Reader ready

    Postati in Tecnologia su 07/10/2005 da Davide


    Google se ne è uscita con un bel feed reader. Al momento mi pare instabile e lento, tuttavia è il caso di provarlo più approfonditamente (i comandi vi-like valgono già una stella) e valutare se è il caso di esportare l’OPML file di NetNewsWire e importarlo in GoogleReader definitivamente, o se è arrivata l’ora di spendere 24,95$ e installare la 2.0.1 di NetNewsWire.